Caratteristiche

Cenni storici
Il Bolognese è una razza che trae le sue origini nell’antichità. Le raffigurazioni presenti su terrecotte e vasi ne attestano la presenza in epoca romana. Era ritenuto un cane prezioso. Appartiene al gruppo dei Bichon, quindi proviene da quei piccoli cani bianchi che Aristotele chiamava “Melitensi”, che ebbero la loro diffusione nel Mediterraneo grazie ai commerci marittimi, e quindi grazie al continuo spostamento delle navi mercantili da un paese all’altro. Durante il rinascimento si usava regalare tra le varie corti nobiliari, piccoli cani di questo genere. E’ accertato che anche Caterina II di Russia ebbe uno di questi cani. Oggi la sua popolazione non è molto vasta, perché è una razza che è allevata principalmente in Italia ed è poco conosciuta all’estero.

Aspetto
Il Bolognese è un cane di piccola taglia, mesomorfo con un tronco corto e particolarmente compatto. La particolarità che rende unica questa razza è il pelo che è lungo, sollevato e di colore bianco puro. Non vengono contemplate variazioni di colore.

Carattere
E’ un cane da compagnia, che ha costantemente bisogno di una persona da prendere come punto di riferimento per la propria vita e non può fare a meno dello stretto contatto con il padrone e con la propria famiglia. E’ molto vivace e intelligente e ha una brillante capacità di apprendimento, perciò può essere anche sottoposto ad addestramento. Instancabile nel gioco e eccezionalmente affettuoso. E’ una delle razze più adatte per tenere compagnia alla famiglia.

Diamo i numeri
Altezza:
- maschi da 27 cm a 30 cm
- femmine da 25 cm a 28 cm
Peso: dai 2,5 kg ai 4 kg- Misure fuori standard

Difetti
- Enognatismo
- Depigmentazione del tartufo
- Iride gazzuolo
- Anurismo
- Canna nasale montonina
- Convergenza o divergenza degli assi cranio-facciali
- Monorchidismo
- Criptorchidismo
- Prognatismo
- Colori non ammessi.

Ogni integrazione pertinente ed utile a migliorare i tratti caratteristici della razza bolognese è ben accetta.