aprile 21st, 2009 by admin
Quando abbiamo portato a casa Peter, il suo allevatore ci consigliò di aspettare ad iniziare a portarlo fuori almeno finché non gli avessimo fatto fare l’ultimo vaccino che gli mancava.
Appenna avemmo l’ok del veterinario ad iniziare a fargli fare qualche passeggiata, ci attrezzammo con cappottino (era inizio inverno), pettorina e guinzaglio, pronti per la nuova avventura.
Ma lui ormai si era ben ambientato in casa e non era assolutamente dell’idea di voler abbandonare il suo regno.
Quindi le prime volte, varcata la soglia dell’appartamento facevamo al massimo 2 o 3 metri poi Peter si appiattiva completamente per terra e non c’era più verso di farlo muovere se non prendendolo in braccio.
La soluzione ce l’ha data il veterinario, e con l’uso dei premietti che lo attiravano, siamo riusciti a superare la paura del mondo esterno.
Adesso dopo ormai più di un anno, Peter starebbe sempre fuori e i giorni in cui piove forte o che non riusciamo a portarlo a fare la sua passeggiata piagnuccola e si lamenta tutto il giorno.
A qualcuno è successo qualcosa di simile?
O i vostri cuccioli hanno sempre amato andare fuori a fare passeggiate?
aprile 19th, 2009 by admin
Come si comporta il vostro cucciolo di bolognese?
E’ un cane coraggioso?
Il comportamento di Peter al riguardo è molto buffo: nonostante sia un animale con un carattere molto forte, che non si fa domare facilmente e che spesso riesce ad imporre la sua volontà, è comunque un gran fifone.
Escludendo gli altri cani di casa che conosce e con i quali gioca tranquillamente nonostante siano tutti e tre decisamente più grandi di lui, con il resto della popolazione canina il mio cucciolone mostra un gran timore e fatica a socializzare.
Ma questa indole poco coraggiosa esce anche in presenza di altri animali, come per esempio i gatti ai quali tende ad avvicinarsi per annusarne l’odore, ma dai quali scappa ad orecchie basse alla prima loro reazione!
Eh sì, madre coraggio con noi è stata poco generosa!
aprile 16th, 2009 by admin

Peter a nanna nel nostro letto
Da qualche giorno a questa parte il nostro piccolo amico peloso ha deciso che vuole dormire con noi.
Appena apriamo la porta del salotto per andare a letto, lui, che sarebbe l’unico a dover rimanere lì visto che ci dorme, si lancia di corsa verso la nostra stanza e si sdraia al buio nel nostro letto.
E dopo inizia la bella lotta per cercare di riportarlo nella sua stanza, visto che fa di tutto per non farsi prendere e non ubbidisce assolutamente alle suppliche di tornare in sala.
Ma la cosa più comica è la sua espressione quando, una volta catturato, lo lasciamo sul divano, spegniamo la luce e ci apprestiamo a chiudere la porta: quei due occhioni neri che implorano di poter rimanere un po’ nel lettone con noi…e che il più delle volte ci corrompono : )