aprile 22nd, 2009 by admin
Dopo diversi problemi iniziali di gestione caratteriale del nostro cucciolo di bolognese ci siamo rivolti al nostro veterinario chiedendogli un qualche consiglio sull’educazione del nostro cane.
Siamo stati indirizzati verso una figura della quale ignoravamo l’esistenza: la comportamentalista animale.
Preso l’appuntamento, la dottoressa in questione è venuta presso la nostra abitazione per un primo colloquio durante il quale conoscere noi, il nostro cane e i nostri problemi.
Al secondo appuntamento, sempre a casa nostra, la comportamentalista si è presentata con 7 pagine dattiloscritte di istruzioni per una buona educazione del nostro bolognese.
Per esempio ci ha fatto vedere come stimolare nel cane la voglia di uscire, lasciandogli una scia di piccoli premietti per le scale, conducendolo pian piano fino al cortile, ripetuto il tragitto un paio di volte sempre attirato coi premietti, Peter ha via via superato la sua paura del mondo esterno.
Inoltre ci ha dato consigli su come e quanto far giocare il cane, senza lasciargli i suoi passatempi per tutta la giornata ma abituandolo a momenti dedicati al gioco durante l’arco delle 24 ore.
Ci ha anche portato un flaconcino di Fiori di Bach da dargli 3/4 volte al giorno per i primi mesi della nostra convivenza.
Nonostante noi non siamo stati diligenti al 100% nel seguire la sua “scheda di educazione”, sicuramente abbiamo notato in Peter significativi miglioramenti caratteriali e di comportamento, sia nei nostri confronti che rispetto al mondo che lo circonda.